giovedì 12 novembre 2009

Quando non c'è la salute

La tosse secca mi sta facendo impazzire.

Non vado al corso di lettura espressiva (il che forse giova alla mia autostima).

Salto il pilates all'ultimo momento (questo non giova né al mio corpo né al mio spirito - né ai miei soldi).

Leggo il racconto di una collega che mi ha chiesto un parere e non riesco a concentrarmi (voglio proprio vedere cosa le dirò oggi a pranzo).

Do un'occhiata a internet e pianto lì.

Persino quando passo al Taccuino di appunti della Yourcenar sulle Memorie di Adriano la bellezza di tante frasi, che pure sottolineo, mi sembra appannata, la riconosco ma non so cosa farmene.

Come ascoltare musica con l'otite, ecco.

5 commenti:

la sera che cade ha detto...

la mia cura è il tè, verde e molto caldo

Donata Cucchi ha detto...

Io credo di più nella chimica...

...anche perché nelle mie notti disperate i rimedi della nonna li ho già provati tutti!

ross ha detto...

Paracodina o Silomat gtt...se vuoi te le compro.
Comunque mi meraviglio di te, la tosse è il sintomo dell'eroina tisica e romantica per eccellenza...prima fra tutte Lady Oscar ovviamente

Donata Cucchi ha detto...

Grazie Ross, la paracodina infatti mi è stata prescritta e l'ho presa prima di andare a dormire. Oggi però sono piuttosto stonata, non so se sono il tipo da oppiacei (naturalmente per sicurezza ne ho prese 10 gg. in meno).

Hai ragione, la parte dell'eroina romantica non è da me, mi sento piuttosto mortificata. Preferisco Julien Sorel o la monaca di Monza (uno malato d'ambizione, l'altra di noia).

(Lady Oscar era tisica?!)

ross ha detto...

Non ti ricordi i puntini rossi nel suo fazzolettino ricamato???
Certo che era tisica anche se poi muore di morte violenta....
Scusa, se invece prendi 10gtt in più dormi di sicuro, ance se tossisci!