Passa del tempo e io non scrivo nulla, nonostante lettori, forse, adesso ci siano.
In questi mesi strani - mesi che mi sembra stiano per richiudersi, per finalmente annegare questa mia fase - ho riflettuto su quello che mi capitava e sul senso dell'esperienza in generale. Ho creduto in questo lungo pensare di aver raggiunto una piccola certezza, che ho trasformato in metodo e decisione. Un'esperienza è positiva, mi sono detta, semplicemente a seconda dei frutti. Finché non porta aridità, annichilimento o apatia, allora posso considerarla ancora vitale, allora sta andando bene.
Se in questi tempi incerti quindi avrò letto, scritto, imparato, parlato con la gente, visto, viaggiato, sarò soddisfatta del raccolto.
Ecco come passo il tempo, quello che cerco di fare. Sempre inevitabilmente al di sotto rispetto all'energia a disposizione - quella che ho, che tutti noi abbiamo.
6 commenti:
Oggi una ragazza mi ha scritto una lettera che iniziava con "intanto", e di te leggo questo post. "Intanto" presuppone qualcos'altro, un dopo. "Intanto" apre la porta alla speranza, e regala l'emozione dell'attesa. E la cosa mi piace.
Io però non sto aspettando il "dopo", sto aspettando il "prima".
"intanto" presuppone l'attesa...l'attesa è una condizione statica che, intanto, rischia di diventare cristallizzazione...ma, in un certo senso, anche questo è "dopo".
b
Cara b (non è il tuo nome, ma se ti firmi così un motivo ci sarà e volentieri lo faccio mio), hai ragione.
Non aspetto il "dopo" luminoso del primo commento, ma siamo esseri chimici, irreversibili: ogni esperienza è portatrice di un "dopo".
Statemi bene, entrambi/e
M.
p.s. Sono più propensa per "entrambe"; questo blog si è dimostrato un luogo frequentato dalle donne più inaspettate, più disparate.
Sei tu che decidi quando sarà "prima". E se l'attesa smette di essere emozionante, se cristallizza, bé, forse è tempo.
Beh, forse non è un'attesa, di certo non è emozionante.
Sto solo cercando di capire chi sono - come sempre, un po' più di sempre.
E' piuttosto doloroso, se devo dire la verità!
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