Che bello che è 'sto libro!
Quest'inverno l'ho visto a teatro, con Albertazzi. Uno spettacolo di una potenza... Suonerà incomprensibile per chi non c'era, ma a volte ho quasi avuto paura. Un'atmosfera satura, gente di mare e testosterone. Quella balena che non si vede - ma che si sente, ma che c'è.
L'Ismaele letterario invece mi pare meno drammatico, ma scintillante di irrequietezza e verve.
Comunque, staremo a vedere.
Nessun commento:
Posta un commento