San Francisco assomiglia a Hong Kong - per la baia, i grattacieli a ridosso del mare, le strade in salita e discesa, i tram, la vista della città da Twin Peaks contraltare del Victoria Peak.
Las Vegas è un plastico, quando la si raggiunge dal deserto e la si intravede prima scintillante e lontana, per poi d'improvviso scivolare sulle sue sopraelevate e dominarla per un attimo del tutto - così grande, ma anche così orizzontale.
Las Vegas per la prima volta nella luce d'oro delle sei del pomeriggio è uno spettacolo irreale e a suo modo bellissimo, anche se a quel punto forse la si dovrebbe direttamente lasciare, resistere al richiamo del suo orribile prosaico inutile girone di roulette.
La Death Valley è la Luna, oppure Marte - ma non ci voleva questo blog per notarlo.
Le sequoie sono commoventi - come Frida Kahlo che, in mostra all'SFMoMA a San Francisco, entra in circolo subito: senza mediazione, senza bussare.
1 commento:
Eccoti di nuovo!
Non vedo l'ora di perdermi nelle foto che mi mostrerai...
Buon viaggio, ancora.
Giulia
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