giovedì 7 gennaio 2010

Ormai è tardi (2010: buoni propositi)

Gli insulsi buoni propositi del 2010 sono nati da una simmetria.
La Ross aveva scritto dandomi l'incarico di postare sul suo blog (lei ha internet contingentato) i propositi che ci eravamo scambiate al volo via email prima che partisse, epurati dalle parti personali. Così, mi è sembrato naturale, per strizzarle l'occhio, pubblicare a mia volta un post con i propositi che io avevo scritto a lei.

Ecco spiegata la genesi di questo obbrobrio: una lista che di significativo non ha niente (volutamente), tenuta in piedi (si fa per dire) da propositi alla Bridget Jones (il genere di frivolezza che non si risparmia a una vera amica, ma che ci si guarda bene dall'imporre a una comunità).

Il 2 gennaio mi sono alzata con la buona intenzione (anzi, il buon proposito) di eliminare il post, e... ops: c'erano due commenti.
Uno di un lettore nuovissimo, che ha debuttato subito in grande stile con una sorta di mappatura della mia vita qui; l'altro di un lettore meno nuovo, un amico di cui ho spesso parlato (l'avventuriero in corsivo), restio - finora - all'idea di commentare.

Insomma, con mio disappunto, il post aveva messo radici.
Ergo: ve lo tenete.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ora, da una terra straniera,leggo avidamente le tue parole che mi ricordano quanto mi manca la lingua italiana, la sua poesia e profondità, che è poi la tua.
Grazie! Continua a scrivere...io continuerò a vendere patatine e panini, imparando a parlare una lingua che non mi appartiene e continuando a sentirmi comunque una regina...

Donata Cucchi ha detto...

Anonima Regina (che conosco bene),

grazie, grazie, grazie.

Questo commento è quanto di meglio possa desiderare per sentirmi anch'io una regina.