mercoledì 17 marzo 2010

I paradossi del pudore

Esausta io in questi giorni, anche se insolitamente tranquilla e non incline al collasso nervoso (una delle mie recenti e più promettenti inclinazioni).

Ho terminato - e non ricadrò in niente di simile almeno per quest'anno - i vari corsi di lettura espressiva.
Domani, mettiamo un punto anche a quello di fotografia, che pure è stato utile, interessante e in linea almeno con una strada vera, ancorché dilettantesca, che sto percorrendo.

Ho aperto un altro blog, stavolta non pubblico.
L'ho aperto per tenere traccia di un progetto artistico-culturale personalissimo (ma non molto originale): conoscere Venezia sistematicamente, sfogliarla sestiere per sestiere, la macchina fotografica in mano.
Progetto squisitamente ossessivo, blog segreto.

(Fa ridere, eh? Qui parlo della mia vita e tutto sommato non lo trovo troppo imbarazzante. Là prendo appunti su Tiziano e me ne vergogno terribilmente.)

2 commenti:

ross ha detto...

Ho una nuova Mission Impossible: lo troverò!

Donata Cucchi ha detto...

Credo che sia tecnicamente impossibile (ma non perché sono molto furba: è accessibile solo per gli utenti invitati - cioè solo per me).

Baci Ross, torna presto!